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GlucoVin | Integratore Spagyrico

GlucoVin | Integratore Spagyrico

Fitoterapico spagyrico (tecnica che potenzia la biodisponibilità dei fitocomplessi) con un'efficace azione sul metabolismo degli zuccheri in grado di normalizzare i livelli glicemiciOttimo coadiuvante nelle diete ipocaloriche rivolte alla riduzione del peso corporeo.

€19,50

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Descrizione

Integratore spagyrico, di estratti vegetali e sostanze nutraceutiche, che agisce fisiologicamente sul metabolismo degli zuccheri in maniera tale da normalizzare i fisiologici livelli glicemici. GlucoVin è un valido coadiuvante nelle diete ipocaloriche rivolte alla riduzione del peso corporeo.

La particolare combinazione dei numerosi costituenti attivi (Momordica, Banaba, Gymnema, Noni, Cardo mariano, Cannella, ecc.) è in grado di agire in modo sinergico e fisiologico  alla regolazione della glicemia (assorbimento e digestione degli zuccheri, produzione di insulina da parte del pancreas, catabolismo ed eliminazione), in modo da normalizzare fisiologicamente i livelli glicemici di zuccheri.

Gli estratti vegetali titolati vengono ulteriormente attivati secondo la tecnica spagyrica. Tale tecnica migliora e potenzia la biodisponibilità dei fitocomplessi.

 

II termine Spagyria deriva dal greco “Spao” e “Agheuro” che significa letteralmente separare e ricongiungere. Il complesso processo di ottenimento dei rimedi spagirici è basato sull'opera del medico svizzero Paracelso (1493-1541), ritenuto l’iniziatore della Spagirica.

Il processo di preparazione dei rimedi spagirici secondo le leggi alchemiche include una lenta fermentazione della pianta fresca intera, a cui segue una distillazione della miscela fermentata e una calcinazione del residuo non distillato. Si ottiene così una ‘quintessenza’ dal potenziale terapeutico molto elevato, depurata da ogni tossicità e perfettamente assimilabile dall'organismo. Questo processo non fa che imitare le leggi della Natura: putrefazione in autunno, lenta fermentazione in inverno e rinnovamento in primavera. 

Il rimedio spagirico è olistico perché concentra in sé le forze di guarigione del corpo, dell'anima e dello spirito. La sua particolarità, infatti, è quella di agire sia a livello fisico, direttamente sulla ‘patologia’ in corso, sia in quello psichico, aumentando così notevolmente l'effetto terapeutico. Da notare che, diversamente dagli altri rimedi fitoterapici (tinture madri e gemmoderivati ‘normali’) i dosaggi sono notevolmente ridotti (indicativamente dalle 7 alle 20 gocce per assunzione a seconda del prodotto) proprio per la maggior efficacia terapeutica. 

Oggi i rimedi spagirici vengono apprezzati come efficaci terapie dolci. Possono essere usati con successo anche in combinazione ad altri medicamenti perché non provocano alcun effetto secondario e accelerano notevolmente il processo di guarigione.

Posologia/Uso

Il dosaggio consigliato è di 2 compresse al giorno da assumere preferibilmente al mattino prima di colazione, momento in cui il picco glicemico è più elevato. In fase di stabilizzazione si consiglia 1 compressa prima o subito dopo i pasti principali. Nei casi più delicati e sotto consiglio medico si può aumentare il dosaggio fino a 4 compresse al giorno.

Controindicazioni - Non assumere in caso di ipersensibilità accertata verso uno dei costituenti. Sovradosaggi potrebbero indurre disturbi gastro-intestinali minori.

Avvertenze - Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Ingredienti/INCI

Costituenti vegetali caratterizzanti 

Momordica (Momordica charantia) frutti estratto secco (titolata al 3% in principi amari); Banaba (Lagerstroemia speciosa) foglie estratto secco (all'1% in acido corosolico); Gymnema (Gymnema silvestre) foglie estratto secco (al 25% in acido gymnemico); Noni (Morinda citrifolia) succo estratto secco. 

Costituenti vegetali complementari 

Cardo mariano (Sylibum marianum) frutti estratto secco (all'80% in silimarina); Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) bacche estratto secco (all'1% in antocianidine); Cannella (Cinnamomum zeylanicum) corteccia estratto secco. 

Sostanze funzionali

Cromo picolinato. 

Vitamine

Biotina. 

Eccipienti

Cellulosa microcristallina (addensante); antiagglomeranti: biossido di silicio, magnesio stearato.

Costituenti attivanti secondo la metodologia spagyrica 

Vino alchemico (succo di uva, alcol etilico).

Approfondimenti

Momordica (Momordica charantia L)

Il Momordica charantia anche detto “balsam pear” o melone amaro, oltre ad essere consumato come una verdura è stato impiegato diffusamente nella medicina tradizionale come rimedio per il diabete. L’azione ipoglicemica del succo fresco o dell’estratto del frutto acerbo, è stata ben documentata sia nell’uomo sia in modelli sperimentali. La charantina ha mostrato un effetto ipoglicemizzante maggiore del farmaco tolbutamide. La somministrazione orale di preparazioni a base di Momordica, ha mostrato buoni risultati in studi clinici condotti su pazienti con diabete di tipo II. Il melone amaro è inoltre ben tollerato.

Banaba (Lagerstroemia speciosa Persoon)
La Banaba, tipica pianta del sud - est asiatico, viene tradizionalmente utilizzata sottoforma di the per le sue proprietà ipoglicemizzante e nel trattamento dell’obesità. Praticamente sconosciuta in occidente fino a qualche anno fa, è stata presa in considerazione in seguito alla pubblicazione di alcune ricerche cliniche che dimostrano gli effetti ipoglicemizzanti. Il suo effetto a livello glicemico è stato paragonato a quello dell’insulina, ovvero i principi attivi della pianta, facilitano il trasporto di glucosio dal sangue alle cellule, in tal modo l’estratto, gioca un importante ruolo nella regolazione dei livelli di zucchero e di insulina plasmatici. La Banaba è la pianta elettiva per il controllo del tasso glicemico nei soggetti con predisposizione al diabete, questo ruolo di fitoinsulina si rivela utile inoltre nel trattamento degli stati di obesità e sovrappeso, soprattutto in soggetti con difficoltà di controllo del metabolismo degli zuccheri, nonché nel controllo della fame nervosa correlata a fluttuazioni di glicemia.

Gymnema (Gymnema sylvestre R. Brown)
La Gymnema è una pianta originaria delle foreste tropicali dell’India, ed è stata lungamente impiegata per il trattamento del diabete. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato la sua efficacia nel diabete essenzialmente di tipo U. I componenti della Gymnema, come ad esempio l’acido gymnemico, bloccano la sensibilità per il gusto dolce quando applicati sulla lingua, in quanto risultano degli inibitori reversibili dei recettori del glucosio. Questo aspetto ha mostrato di possedere una certa significatività dal punto di vista clinico, infatti i soggetti che avevano applicato l’estratto di gymnema sulla lingua, consumavano una minore quantità di calorie per pasto rispetto ai soggetti non trattati. Inoltre da studi su animali si è concluso che la gymnema stimoli la produzione di insulina endogena, in quanto capace di rigenerare le cellule beta del pancreas. È interessante notare che l’estratto di Gymnema alla dose attiva di circa 400mg al giorno, non produce effetti collaterali ed esercita l’effetto ipoglicemizzante solo in presenza di diabete.

Noni (Morinda citrifolia L.)
Il Noni è un arbusto sempreverde diffusissimo in Polinesia dove da secoli viene utilizzato per i suoi effetti benefici sull’organismo. È conosciuto con Il nome di “frutto della salute” e i suoi frutti particolarissimi hanno la caratteristica di crescere tutto l’anno.
Tradizionalmente il succo di noni opportunamente fermentato, è stato utilizzato per contrastare gli stati di malessere, alleviare il dolore, rinvigorire, stare in forma ed avere i nervi saldi. Numerose sono infatti le sue applicazioni ma sicuramente quella più importante che giustifica in parte tutte le altre, è il suo effetto antiossidante capace di contrastare i danni cellulari provocati dai radicali liberi e nei casi di diabete.

Cardo Mariano (Silybum marianum L Gaertner)
Di questa pianta vengono utilizzati i frutti impropriamente detti “semi”, è molto nota nella medicina tradizionale mediterranea e ancora oggi è tra le piante più utilizzate per le sue proprietà epatoprotettive. Rientra in questa preparazione in quanto capace di proteggere il fegato dal danni provocati dalla sintomatologia diabetica.

Cannella (Cinnamomum zeylanicum Nees)
La cannella presenta un uso tradizionale come pianta antidiabetica confermata anche dai più recenti studi clinici. Una sostanza contenuta nella cannella, un polifenolo MHCP, solubile in acqua, attiva i recettori dell’insulina e lavora in sinergia con questo ormone nelle cellule che si occupano di bruciare o metabolizzare il glucosio.

Cromo Picolinato
Il ruolo del cromo nell’organismo umano è fondamentale nel favorire la funzione ipoglicemizzante dell’insulina. Si è potuto mettere in evidenza che la carenza di cromo causa stanchezza e produzione di grassi in eccesso, oltre ad essere una delle maggiori concause per le malattie cardiache e per Il diabete. Il cromo in forma attiva, liberato in piccolissima quantità dai depositi, aiuta l’insulina nel suo lavoro o meglio si lega ad essa, formando un complesso cromo - insulina capace di legarsi ai recettori sulle membrane cellulari, modificandone la permeabilità. Un corretto utilizzo di glucosio a scopo energetico, da parte delle cellule, limita la lipogenesi e riduce il colesterolo totale a beneficio dell’intero organismo. Il cromo picolinato rappresenta la forma attiva dell’oligoelemento, cioè quella biodisponibile, ed è costituito da uno ione cromo trivalente chelato da tre molecole di acido picolinico, un aminoacido naturale. L’integrazione nella dieta di cromo, determina un’efficace regolazione della risposta insulinica, e quindi del metabolismo degli zuccheri, riduce i livelli di glucosio ematico ottimizzandone l’utilizzo da parte delle cellule come substrato, e stimola il metabolismo con effetto anabolizzante sui muscoli e le masse magre proteiche. Oltre a perdere definitivamente peso, i soggetti trattati con integratori a base di cromo, vedono incrementarsi la propria massa muscolare ed aumentare il metabolismo basale, con effetto tonico sull’organismo e aumento del dispendio calorico.

Biotina
La biotina, parte del gruppo delle vitamine B, è un nutriente essenziale nell’uomo, essa è coinvolta nella biosintesi degli acidi grassi, nella gluconeogenesi, nella produzione di energia e nel metabolismo degli aminoacidi ramificati.

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